C'è uno stupore grande celato nelle cose più infinitamente piccole.
Ritrovare quello stupore può aiutarci a vivere, concretamente. Può ad esempio aiutarci a guardare con altri occhi una situazione difficile che stiamo vivendo, abbagliando quella situazione di un significato differente. Dandoci quel momentaneo sollievo in cui la nostra attenzione ordinaria viene deragliata su altri binari della coscienza. Questo slittamento della percezione nei momenti di crisi è importante e va assecondato, poiché ci apre nuove strade da percorrere e può trasformare il peso di una situazione contingente.

 

Parole e foto di Giuseppe Conoci

 

 

COMMENTO di Enrico Avveduto

L'oppressione esterna è sempre guarita da infinitesimali oasi di sublime con cui l'infinito si palesa dinanzi a noi. Tutta la creazione è dissipata di 'petali' di un'armonia superiore: occorre entrare nel piccolo per uscire dall'irreale con cui la mente tormenta il nostro spirito, occorre essere essenziali per passare anche noi per la cruna di un Ago. La Bellezza cura da qualsiasi 'morte', da qualsiasi arbitraria compressione del nostro essere.

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