Ghetonia Terra e Sale (2005)
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Ghetonìa è il “vicinato” in griko, antica lingua di matrice greca parlata nella Grecìa Salentina, una piccola regione a sud est di Lecce. Il gruppo, guidato da Roberto Licci, è tra i primi e più autorevoli a riproporre la tradizione musicale di questa terra, in una costante tensione creativa tra il rispetto delle sue forme e l'innovazione, musicando antichi testi e riarrangiando le melodie ritrovate tra le memorie degli avi. “Terra e sale” è un significativo passaggio stilistico che, seguendo e approfondendo il tentativo di “Mari e lune a est del sud”, introduce nel repertorio dell'ensemble elementi della musica balcanica, soprattutto i tempi dispari e l'articolazione delle melodie. Stimolo della svolta è l'arrivo di Admir Shkurtaj, fisarmonicista e compositore albanese stabilitosi nel Salento nei primi anni Novanta. Accanto alle canzoni nel classico stile dei Ghetonìa (un sound acustico dal fascino antico e con orchestrazioni colte), si ascoltano alcuni esperimenti con il balkan come la ballata tradizionale Aspro è to xartì trasformata in tempi dispari e Panta s'agapisa interpretata a ritmo di rumba balcanica.
Formazione
Roberto Licci: voce e chitarra acustica
Salvatore Cotardo: sax soprano e clarinetto
Emanuele Licci: voce e chitarra classica
Antonio Cotardo: flauto traverso
Admir Shkurtaj: fisarmonica
Franco Nuzzo: percussioni
Anima Mundi ha pubblicato anche:
- Ghetonia (Mari e Lune ad Est del Sud - 2003)
- Ghetonia (Per incantamento - 2004)
Ascolta alcune tracce del cd "Terra e Sale"
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Terra e Sale
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Rindineddha
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La Nera Serpe
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Kali Nifta
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