Insintesi Fimmene in dub

 

 

Il dub urbano degli Insintesi incrontra le cantanti tradizionali del Salento e uno straordinario cast di musicisti per un world groove irresistibile


 

 

AnimaMundi edizioni, AM 24
giugno 2012
distr. nazionale: Goodfellas / distr. digitale: The Orchard

 

 

 


Nel 2010, dopo dodici anni di attività e grazie alla collaborazione con AnimaMundi, il duo leccese di dj/producer Insintesi inaugurava il world groove salentino con Salento in dub (AnimaMundi, 2010), che seguiva la partecipazione a Jentu dei Nidi d'Arac (V2 music, 2003) e la pubblicazione di Subterranea (Altipiani/Edel, 2007), album d'esordio tra dub, elettronica, etnica e ragga, con alcuni dei più rappresentativi cantanti salentini.

Terra di raggae e raggamuffin oltre che di musica tradizionale, il Tacco d'Italia ha trovato in Salento in dub una moderna sintesi di jungle, dub e world music. Un linguaggio moderno e personale con cui Francesco Andriani de Vito e Alessandro Lorusso filtravano la world music del Salento (pizzica, balkan, reggae) attraverso le tecniche e i ritmi del dub, reinterpretando alcuni brani degli artisti più significativi come Sud Sound System, Salentorkestra, Opa Cupa, Nidi d’Arac e Après la Classe, e producendone di nuovi con la partecipazione delle voci di Anna Cinzia Villani, Alessia Tondo e Papa Gianni. Il disco è oggi tra i più venduti e più apprezzati della nuova scena musicale salentina.

Con Fimmene in dub gli Insintesi continuano sullo stesso solco ma concentrando le sperimentazioni, in particolar modo, sulla musica di tradizione salentina e sulla vocalità femminile, particolarmente significativa nel più remoto angolo della Puglia, dove alcune cantanti (molte delle quali presenti nel disco) riescono a interpretare rispettosamente una musica fortemente ancorata alle radici e, allo stesso tempo, a traghettarla nella dimensione artistica moderna.

L'album è inoltre un collettore di musicisti salentini di alto spessore artistico, che affiancano gli Insintesi in questo particolare progetto. Dalle cantanti Enza Pagliara, Anna Cinzia Villani, Maria Mazzotta (voci tra l'altro dell'Orchestra della “Notte della Taranta”), Raffaella Aprile, Miss Mykela a musicisti come Claudio “Cavallo” Giagnotti (Mascarimirì), Antongiulio Galeandro, Treble, Claudio Prima, Gianluca Longo, Luca Tarantino, e altri ancora. Special guest, Papet Jali, Mc storico dei Massilia Sound System.

 

Track list

1. Fimmine fimmine (feat. Anna Cinzia Villani)

2. Malachianta (feat. Enza Pagliara)

3. Pizzicarella dub (feat. Maria Mazzotta & Miss Mykela)

4. Oriamù (feat. Raffaella Aprile)

5. Quandu camini tie (feat. Anna Cinzia Villani)

6. Quandu camini dub

7. Santu Paulu (feat. Raffaella Aprile & Papet J)

8. Uai (feat. Miss Mykela)

9. Uai dub

10. Nia nia (feat. Anna Cinzia Villani)

11. Kali nifta (feat. Enza Pagliara)

 

Musicisti

Insintesi:

Alessandro Lorusso, dub master, chitarra classica, synth, programmazioni, cupa cupa.

Francesco Andriani de Vito, dj, producer

guest:

Anna Cinzia Villani, voce, castagnola

Raffaella Aprile, voce

Enza Pagliara, voce

Miss Mykela, voce

Maria Mazzotta, voce

Papet Jali (Massilia Sound System), voce

Claudio “Cavallo” Giagnotti, tambureddhu

Claudio Prima, organetto

Antongiulio Galeandro, fisarmonica

Treble, chitarra elettrica

Gianluca Longo, mandola

Marco Calabrese, tastiere

Alessandro “Sax” Nocco, sax

Gabriele Blandini, tromba

Luca Tarantino, chitarra acustica

Gianluca Milanese, flauto traverso

Giuseppe delle Donne, cucchiai e lavaturu

 

 

rassegna stampa

 

Fimmene in dub. La vocazione glocal della pizzica
intervista agli Insintesi di Lori Albanese
da Leccesette.it

 

Questo nuovo capitolo, Fimmene in dub, è costruito attorno a un repertorio classico e ospita le più illustri rappresentanti del movimento di riproposta della musica popolare salentina. Come avete scelto i pezzi e le interpreti?
Una delle idee portanti dell’album è stata quella di cercare soluzioni ritmiche e sonore differenti. Siamo partiti dai brani più classici del repertorio tradizionale salentino perché fosse chiaro il punto di partenza e potesse essere maggiormente compreso dove volessimo arrivare con la sperimentazione. Ovviamente abbiamo puntato su brani che riteniamo adatti all’incontro con i suoni del dub, come Santu Paulu, Malachianta, Nia Nia ecc. L’altra idea del disco è quella di lavorare su canti e voci femminili; artiste come Enza Pagliara, Raffaella Aprile, Anna Cinzia Villani, Miss Mykela e Maria Mazzotta (l’unica con la quale non avevamo ancora mai collaborato), sono quanto di meglio potessimo trovare per questo tipo di ricerca.

 

Recensione di Daniele de Donno
da Outsidersmusica.it

È chiaramente l’album che può mettere d’accordo genitori e figli, per quel sapore delle tradizioni e dei canti del passato con mescolanze di generi più attuali, quali il dub e sprazzi di reggae.


Il dub incontra la musica popolare. Con gli Insintesi, un giovane duo salentino
Recensione di Pierfrancesco Pagoda
da Affaritaliani

Ci sono le voci più belle di quella scena, le ‘Fimmene’, appunto, che reinterpretano il mondo contadino potando le loro canzoni nel cielo, dilatando i ritmi, sino a farli, persino (apparentemente) scomparire.