Arnold Mindell Essere nel fuoco
Arnold Mindell, Essere nel fuoco. Conflitto e diversità come strumenti di trasformazione sociale
(AnimaMundi, agosto 2010)
traduzione dall'originale: Sitting in the Fire, Larg Group Transformation Using Conflict and Diversity.
"Interiore ed esteriore vanno assieme. Politica e lavoro interiore quotidiano non sono separabili.
Non si può muovere una critica al mondo senza essere disposti a guardare il mondo di cui siamo portatori, l’universo composito della nostra stessa persona.
In questo libro Mindell ci parla di worldwork, ossia di come persone di differente nazionalità ed estrazione sociale possano incontrarsi per indagare assieme i problemi del mondo e allo stesso tempo la propria persona, dimostrandoci come il fuoco della diversità e del conflitto anziché condurre alla discordia, all’intolleranza e alla reciproca ostilità può divenire carburante per generare rapporti autentici, filiali, facendoci scorgere l’umanità che ci accomuna dietro ogni ferita.
Sino ad oggi la psicologia, la fisica e i cambiamenti sociali sono rimasti campi separati, in questo libro Mindell porta la psicologia oltre il lavoro su se stessi, nelle aree ad alta tensione della coscienza sociale, conduce la politica al di là degli interessi immediati e dei problemi mondani e la indirizza verso la costruzione della comunità, il piu antico e sacro obiettivo degli esseri umani.
Un libro prezioso per chiunque si senta impegnato a costruire un nuovo modello di società, indipendentemente dalla propria professione e dal proprio ruolo nel mondo.
"Se le idee presentate in questo libro verranno prese sul serio e applicate, potrebbero modificare la propensione violenta del corso della storia."
Michael Toms, New Dimension Radio
"Mindell, con la sua prospettiva circolare, ci allena a pensare senza enfasi, senza giudizio, e ci aiuta a capire la politica e la società, assieme a tutto ciò che scorre attorno e dentro di noi. Usa un linguaggio razionale per portarci al cielo spirituale, trattiene le parole mistiche ma ci fa arrivare lo stesso allo spazio straordinariamente libero."
Haruhiko Yamanouchi
"Questo libro è una risorsa eccellente e di inestimabile valore sul lavoro di gruppo e la trasformazione dei conflitti. Arnold Mindell è un pioniere, un visionario e un leader che sa riconoscere come, attraverso la qualità del processo ed il lavoro collettivo, gli esseri umani possano fiorire e giungere a soluzioni creative impensate"
Angeles Arrien Ph. D.
"Questo libro rappresenta uno stimolo straordinario ai leaders di qualsiasi gruppo"
"Interiore ed esteriore vanno assieme. Politica e lavoro interiore quotidiano non sono separabili.
Non si può muovere una critica al mondo senza essere disposti a guardare il mondo di cui siamo portatori, l’universo composito della nostra stessa persona.
In questo libro Mindell ci parla di worldwork, ossia di come persone di differente nazionalità ed estrazione sociale possano incontrarsi per indagare assieme i problemi del mondo e allo stesso tempo la propria persona, dimostrandoci come il fuoco della diversità e del conflitto anziché condurre alla discordia, all’intolleranza e alla reciproca ostilità può divenire carburante per generare rapporti autentici, filiali, facendoci scorgere l’umanità che ci accomuna dietro ogni ferita.
Sino ad oggi la psicologia, la fisica e i cambiamenti sociali sono rimasti campi separati, in questo libro Mindell porta la psicologia oltre il lavoro su se stessi, nelle aree ad alta tensione della coscienza sociale, conduce la politica al di là degli interessi immediati e dei problemi mondani e la indirizza verso la costruzione della comunità, il piu antico e sacro obiettivo degli esseri umani.
Un libro prezioso per chiunque si senta impegnato a costruire un nuovo modello di società, indipendentemente dalla propria professione e dal proprio ruolo nel mondo.
"Se le idee presentate in questo libro verranno prese sul serio e applicate, potrebbero modificare la propensione violenta del corso della storia."
Michael Toms, New Dimension Radio
"Mindell, con la sua prospettiva circolare, ci allena a pensare senza enfasi, senza giudizio, e ci aiuta a capire la politica e la società, assieme a tutto ciò che scorre attorno e dentro di noi. Usa un linguaggio razionale per portarci al cielo spirituale, trattiene le parole mistiche ma ci fa arrivare lo stesso allo spazio straordinariamente libero."
Haruhiko Yamanouchi
"Questo libro è una risorsa eccellente e di inestimabile valore sul lavoro di gruppo e la trasformazione dei conflitti. Arnold Mindell è un pioniere, un visionario e un leader che sa riconoscere come, attraverso la qualità del processo ed il lavoro collettivo, gli esseri umani possano fiorire e giungere a soluzioni creative impensate"
Angeles Arrien Ph. D.
"Questo libro rappresenta uno stimolo straordinario ai leaders di qualsiasi gruppo"
June Singer Ph. D.
Arnold Mindell è nato negli Stati Uniti nel 1940.
Ha conseguito un Master in Fisica al Massachussets Institute of Technology (MIT) di Cambridge e, arrivato a Zurigo per proseguire gli studi scientifici, si è invece appassionato alla psicanalisi. E’ diventato un quotato analista junghiano, ma si è poi allontanato—negli anni Settanta-- dalle teorie del maestro per lavorare sui sintomi corporei e sul sogno. Ha così elaborato, grazie anche a concetti attinti dallo sciamanesimo e dal Taoismo, un originale approccio terapeutico internazionalmente noto come Process Oriented Psychology (Process work).
Ha in seguito ulteriormente modificato la propria metodologia, conferendo alla terapia una dimensione sovraindividuale, attenta alle componenti sociali e politiche, arrivando così a gestire la conflittualità in gruppi numerosi ed estremamente eterogenei (worldwork) seguendo il principio della deep democracy.
Ha scritto una ventina di libri e alterna il lavoro di docente e terapeuta a Portland in Oregon—dove risiede con la moglie Amy, sua collaboratrice-- a seminari e lavori terapeutici tenuti in tutto il mondo. Ultimamente è tornato ad interessarsi di fisica quantistica e a cercare connessioni tra quest’ultima, la sua pratica terapeutica e l'ambiente.
Indice
La valle del fare anima di G. Conoci
Prefazione di A. M. Torriglia
Arnol Mindell e il mio amico muratore di H. Yamanouchi
Introduzione all'edizione italiana di A. Mindell
ESSERE NEL FUOCO
Parte prima - La storia del mondo al contrario
1 Fuoco: il prezzo della libertà
2 Gruppi: i maestri impossibili
3 Rango: un doppio segnale
4 Potere e pregiudizio nella relazione
5 Vendetta e trasformazione culturale
6 Abbracciare il terrorista
7 I problemi di abuso del facilitatore
8 Abuso pubblico e affermazione della propria voce
9 Come le società buone fanno la guerra
10 Chi è razzista?
Parte seconda - Rivoluzione: gli anziani nel fuoco del conflitto
11 Cantare le acque agitate
12 Chi detiene il denaro?
13 I meta-strumenti degli Anziani
14 Violenza ed equanimità
15 La tecnica e il Tao della guerra
16 La rivoluzione della consapevolezza
Bibliografia
Dalla seconda di copertina:
"Imparare a essere in armonia con gli altri è un ideale troppo facile da dichiarare. Lavorare nei forum cittadini, nelle bande, nelle comunità, nel mondo degli affari e nelle università crea molteplici stress. Vi trovate a dover affrontare situazioni così impreviste e persone così diverse da voi che in un primo momento tutto ciò che potete fare è meravigliarvi, disperarvi o rimanere shoccati.
Ma a volte accade qualcosa se vi immergete in questo lavoro e lasciate che vi faccia a pezzi. Iniziate a capire che quelle stesse situazioni che vi sembrano così impossibili possono rivelarsi i vostri maestri migliori.
È un momento determinante. La tradizione occidentale accetta individui, oggetti o luoghi come potenzialmente sacri. Ma i gruppi? No. Il processo? Non ancora. Eppure, proprio i gruppi più resistenti, più stridenti e più rigidi si rivelano i vostri mentori spirituali. Non solo vi fanno a pezzi, e non vi insegnano nemmeno fatti o teorie: vi insegnano la consapevolezza e l’apertura all’impossibile. Vi trasformate assieme a loro. Non pensate più a voi stessi come a un facilitatore, ma come a una persona che impara... e persino come a un devoto di ciò che È.
Ciò significa che avete appreso una lezione cruciale: la comunità non è solo il peggiore dei vostri problemi, ma anche il vostro maestro più sacro." A.M.
Progetto grafico e impaginazione: Valentina Sansò
Arnold Mindell è nato negli Stati Uniti nel 1940.
Ha conseguito un Master in Fisica al Massachussets Institute of Technology (MIT) di Cambridge e, arrivato a Zurigo per proseguire gli studi scientifici, si è invece appassionato alla psicanalisi. E’ diventato un quotato analista junghiano, ma si è poi allontanato—negli anni Settanta-- dalle teorie del maestro per lavorare sui sintomi corporei e sul sogno. Ha così elaborato, grazie anche a concetti attinti dallo sciamanesimo e dal Taoismo, un originale approccio terapeutico internazionalmente noto come Process Oriented Psychology (Process work).
Ha in seguito ulteriormente modificato la propria metodologia, conferendo alla terapia una dimensione sovraindividuale, attenta alle componenti sociali e politiche, arrivando così a gestire la conflittualità in gruppi numerosi ed estremamente eterogenei (worldwork) seguendo il principio della deep democracy.
Ha scritto una ventina di libri e alterna il lavoro di docente e terapeuta a Portland in Oregon—dove risiede con la moglie Amy, sua collaboratrice-- a seminari e lavori terapeutici tenuti in tutto il mondo. Ultimamente è tornato ad interessarsi di fisica quantistica e a cercare connessioni tra quest’ultima, la sua pratica terapeutica e l'ambiente.
Indice
La valle del fare anima di G. Conoci
Prefazione di A. M. Torriglia
Arnol Mindell e il mio amico muratore di H. Yamanouchi
Introduzione all'edizione italiana di A. Mindell
ESSERE NEL FUOCO
Parte prima - La storia del mondo al contrario
1 Fuoco: il prezzo della libertà
2 Gruppi: i maestri impossibili
3 Rango: un doppio segnale
4 Potere e pregiudizio nella relazione
5 Vendetta e trasformazione culturale
6 Abbracciare il terrorista
7 I problemi di abuso del facilitatore
8 Abuso pubblico e affermazione della propria voce
9 Come le società buone fanno la guerra
10 Chi è razzista?
Parte seconda - Rivoluzione: gli anziani nel fuoco del conflitto
11 Cantare le acque agitate
12 Chi detiene il denaro?
13 I meta-strumenti degli Anziani
14 Violenza ed equanimità
15 La tecnica e il Tao della guerra
16 La rivoluzione della consapevolezza
Bibliografia
Dalla seconda di copertina:
"Imparare a essere in armonia con gli altri è un ideale troppo facile da dichiarare. Lavorare nei forum cittadini, nelle bande, nelle comunità, nel mondo degli affari e nelle università crea molteplici stress. Vi trovate a dover affrontare situazioni così impreviste e persone così diverse da voi che in un primo momento tutto ciò che potete fare è meravigliarvi, disperarvi o rimanere shoccati.
Ma a volte accade qualcosa se vi immergete in questo lavoro e lasciate che vi faccia a pezzi. Iniziate a capire che quelle stesse situazioni che vi sembrano così impossibili possono rivelarsi i vostri maestri migliori.
È un momento determinante. La tradizione occidentale accetta individui, oggetti o luoghi come potenzialmente sacri. Ma i gruppi? No. Il processo? Non ancora. Eppure, proprio i gruppi più resistenti, più stridenti e più rigidi si rivelano i vostri mentori spirituali. Non solo vi fanno a pezzi, e non vi insegnano nemmeno fatti o teorie: vi insegnano la consapevolezza e l’apertura all’impossibile. Vi trasformate assieme a loro. Non pensate più a voi stessi come a un facilitatore, ma come a una persona che impara... e persino come a un devoto di ciò che È.
Ciò significa che avete appreso una lezione cruciale: la comunità non è solo il peggiore dei vostri problemi, ma anche il vostro maestro più sacro." A.M.
Progetto grafico e impaginazione: Valentina Sansò
| < Prec. | Succ. > |
|---|

















