Insintesi Salento in dub
| Insintesi, ovvero Alessandro Lorusso e Francesco Andriani de Vito, sono un duo di dj/musicisti leccesi attivi da oltre un decennio in ambito di produzioni legate al mix tra musica elettronica e musica etnica. Dopo "Subterranea" (Altipiani, 2007) e una serie di collaborazioni e remix anche internazionali, in Salento in dub fanno i conti con le proprie origini, con la tradizione (grazie alla collaborazione di Anna Cinzia Villani, Raffaella Aprile e Alessia Tondo) e con la ricca scena musicale della propria terra, dal reggae di Sud Sound System, Treble e Après la Classe al balkan jazz di Opa Cupa, fino alla world music di Salentorkestra. Un lavoro dedicato al Salento e alla musica che qui si produce rivisitata in chiave dub. Il cd ospita, infatti, molti artisti, musicisti, cantanti tra i più importanti della scena reggae, popolare ed etnica, che hanno prestato le loro canzoni o le loro voci per nuovi brani. Trait d'union di questi incontri è il dub che armonizza canti di tradizione e nuove liriche in un avvolgente suono globale. Dodici tracce che coinvolgono il suono mediterraneo della Salentorkestra ("Centeuna"), la musica tradizionale riproposta da Raffaella Aprile ("Fei?"), Alessia Tondo ("Pizzica di Aradeo"), Anna Cinzia Villani ("Mamma la luna") e Nidi d'Arac ! ("Nazzu Nazzu"), il reggae e dintorni rappresentati da Apr! és la C lasse, che incontrano Terron Fabio ("Marie"), Sud Sound System ("Lu Salentu Brucia"), Treble ("Il sutra del cuore pt.1"), i ritmi balcanici degli Opa Cupa ("Sotu e Sotu"). La tracklist è completata da "Alla ricerca di te", interpretata da Papa Gianni, e la dub version del brano stesso "Alla ricerca del dub". Tra gli ospiti anche I-dren Marco dei Black star line (dub siren), MissMykela (cori), Andrea Presa dei Transalento (mantra), Gianluca Milanese (flauto traverso). "È stato un incontro molto interessante e proficuo con alcuni dei migliori artisti presenti oggi nel Salento", sottolinea Francesco Andriani de Vito. "Dalla musica popolare al reggae abbiamo creato un campo unificato, abbiamo cercato di dare un amalgama agli aspetti differenti della musica, cercando di mettere in risalto le caratteristiche presenti in entrambi i generi. Dodici tracce pescate tra i progetti che a noi piacciono in modo particolare. Un'operazione che in Giamaica si faceva già negli anni '70, ma che noi abbiamo cercato di riproporre per composizioni più vicine alla musica popolare o al reggae salentino. In futuro ci piacerebbe sperimentare nuova musica popolare provenient dal resto del mondo". |
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| Insintesi nasce nel 1998 a Lecce (Salento) dall'incontro di esperienze musicali ed artistiche differenti unite da un unico comune denominatore: l'amore per la musica dub, raggae, jungle. La loro musica fonde le sonorità urbane del dub con le melodie del ragga salentino e della musica etnica mediterranea. Durante le loro performance i dj vengono accompagnati da mc e vocalist, dando vita ad un live interattivo composto principalmente da bassi profondi e metriche reggae. Nel 2003 collaborano alla produzione dell'album "Jentu" dei Nidi d'Arac, edito dall'etichetta V2, e nel 2004 partecipano all'unica compilation legata alla drum'n'bass made in Italy "Italian Bassline vol.2", con un loro brano edito da Afun Records. Nel 2007 esce il loro primo album "Subterranea", prodotto da Altipiani/Edel, un mix! di dub, elettronica, etnica e ragga che vede la partecipazione di alcuni dei più rappresentativi cantanti del circuito salentino. Dopo aver realizzato una serie di remix per svariati producer del circuito dub, elettronico ed house pubblicano "Salento in dub". |
TRACKLIST:
Rassegna stampa:
"Un disco illuminante, prezioso, divertente, che affascina anche l’ascoltatore occasionale e magari non particolarmente ferrato in tema di musica popolare. Certo i puristi, i talebani del folk, saranno pronti a criticare ogni singola nota di questo disco, ma è bene sottolineare che il lavoro degli InSintesi non è stato di mera riproposta ma di re-invenzione, di ri-lettura. Il vestito ritmico cucito a brani come Centeuna della Salentorkestra o Nazzu Nazzu di Nidi D’Arac, è significativo in questo senso".
"Riletture elettroniche, campionamenti ed echi cui è affidato il potere alchemico di fondere istinti sonori lontani nel tempo, accomunati per lo più da un’appartenenza geografica che pure li ha contrassegnati nel loro susseguirsi. Nella elaborazione di questo paesaggio di suoni, gli Insintesi dicono la loro anche con alcune proprie composizioni (tra cui Il sutra del cuore, scritta e interpretata insieme a Treble, e Alla ricerca di te, con Papa Gianni dei Sud Sound System) e sperimentando nuove e vecchie collaborazioni (coi Nidi d’Arac l’intesa risale al 2003, in occasione della partecipazione di Andriani e Lorusso alla produzione dell’album Jentu)".
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